Galizia (Spagna) – Alla fine del mondo e all’inizio della vita

A proposito della Galizia, un vecchio poema recita «Alla fine del mondo e all’inizio della vita».

La Galizia, una regione al nord della Spagna affacciata sull’Oceano Atlantico poco conosciuta e poco toccata dal turismo di massa, è una terra meravigliosa e misteriosa dove le giornate si rifiutano di finire e il cui passato si intreccia tra storia e leggenda.

Partendo da Santiago de Compostela, sono andato alla scoperta delle Rias Bajas per poi addentrarmi lungo la vera e propria Costa da Morte dove il paesaggio è un alternarsi tra dune e scogliere selvagge a ridosso dell’Oceano Atlantico, boschi e praterie ancora oggi calpestate dagli zoccoli dei cavalli selvaggi, dove ho potuto osservare dei tramonti mozzafiato (lo spettacolo del sole che si corica all’orizzonte per far posto alle luci dei fari lungo la costa è qualcosa che non si stanca mai di osservare e fotografare!).

La Costa da Morte si estende nell’estremo nord-ovest della penisola iberica, da Malipica a Cabo Fisterra, il cui toponimo deriva dall’antica credenza che qui finisse la Terra (non a caso Fisterra era anche per i pellegrini l’ultima tappa del famoso Cammino di Santiago). Oggi il tramonto da Cabo Fisterra attrae ogni anno migliaia di pellegrini e turisti da tutto il mondo.
La Costa da Morte è una regione di leggende su città sepolte, miracolosi guaritori, superstizioni e grandi devozioni; è un paesaggio costellato di chiese romaniche, pazos, castelli e monumenti megalitici circondati da una natura rigogliosa.
Si trova al bordo estremo dell’Europa dove il mare lambisce (anzi percuote!) un paesaggio fatto di scogliere a strapiombo, isole e rocce che hanno fornito nel tempo una protezione naturale contro pirati e vichinghi.
Qui i fiumi scendono agli estuari, a volte avvolti nella nebbia, altre volte sotto un cielo terso, la superficie dell’acqua talmente calma da riflettere le nuvole. I fiumi lasciano presto posto ai prati dove pascolano mucche e cavalli e ai villaggi dove risuona il suono delle campane delle chiese di campagna e si respirano gli aromi delle ginestre all’ombra di querce e castagni.

Leggi l’articolo completo su NIKON Life: http://www.nikonschool.it/life/galizia.php

o all’interno del Blog: Galizia, Alla fine del mondo all’inizio della vita

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